Ascoltare, ascoltare


Ascoltare, ascoltare
viaggio nella poesia di Roberto Roversi

reading a cura di Anna Amadori
scelta dei testi di Antonio Bagnoli
collaborazione organizzativa e coordinamento di Alessandra Farneti per Agorà
Con Daniela Bises, Saverio Mazzoni, Giovanna Rosso, Angela Sciolla, Evelina Volta, Carolina Yerovi
e la partecipazione amichevole di Alberto Banzi al contrabbasso

 

sabato 3 novembre, ore 21.00
Palazzo Comunale, Piazza Andrea Costa, Pieve di Cento

sabato 10 novembre, ore 18.00
Museo della Città di Bologna, Palazzo Pepoli via Castiglione 10, Bologna

 

Ascoltare, ascoltare nasce dalla esperienza importante e felice di Biancaneve Notturna, omaggio a Roberto Roversi, progetto ideato da Elena Di Gioia e realizzato da Anna Amadori e Maurizio Cardillo, a maggio scorso, nella meravigliosa cornice del Palazzo Comunale di Pieve di Cento, per Agorà – stagione teatrale 2017/2018 con la direzione artistica di Elena Di Gioia. 
Intorno a Biancaneve Notturna si sono riuniti un gruppo di persone coraggiose e speciali, attori e attrici per passione e per attaccamento. Antonio Bagnoli è stato, per fortuna, l’ospite d’onore di questa felice compagine. La sua sensibilità generosa chiama ora quelle stesse persone a questo nuovo impegno nell’ambito della seconda edizione di Officina Roversi, progetto promosso e organizzato da Comune di Pieve di Cento, Unione Reno Galliera, Pendragon, in collaborazione con Agorà e Genus Bononiae, per ricordare il grande poeta Roberto Roversi.
Sotto la guida di Anna Amadori, i protagonisti di Biancaneve Notturna – una parte del gruppo completo – daranno vita a una lettura/spettacolo di una composizione di testi dalle opere poetiche dello scrittore, accompagnata, per amichevole partecipazione, dalla musica dal vivo del contrabbasso di Alberto Banzi.
La scelta dei testi, con la drammaturgia di Anna Amadori, è opera di Antonio Bagnoli: l’arco di ascolto riverbera la lucentezza delle parole di Roberto Roversi e il suo sentire affiora in un continuo trascolorare di toni e sfumature, simile a uno dei tanti emozionanti tramonti, all’orizzonte della Pianura, che ci regala il tempo sospeso della meditazione.