I Girasoli

I Girasoli

di Fabrice Melquiot
a cura di Anna Amadori
con la vicinanza dello sguardo di Luigi De Angelis
con Anna Amadori, Consuelo Battiston, Marina Occhionero, Giuliana Bianca Vigogna
musica in scena con il Quartetto Senzaspine
traduzione a cura del Dipartimento di Interpretazione e Traduzione Università di Bologna
direzione tecnica Alessandro Amato
grazie a Clément Paulet
produzione Liberty in collaborazione con Stagione Agorà e Unione Reno Galliera
con il contributo di Alliance Française di Bologna

sabato 23 novembre 2019 ore 21
Teatro La Casa del Popolo
via Matteotti 150 – Castello D’Argile (BO)

Tornano nella stagione Agorà Violet, Black, Blue e Brown: fragili e allo stesso tempo forti e determinate figure femminili de I girasoli testo del pluripremiato drammaturgo francese Fabrice Melquiot.
Ne I girasoli, tradotto in italiano per la prima volta, lo spaccato quotidiano raccontato è pregno di una dimensione fantastica ed eroica capace di delineare i personaggi ponendoli l’uno di fronte all’altro, come specchi riflessi.
In scena quattro donne: una madre e tre figlie, si muovono nello spazio angusto della casa. La guerra ha il suo esito ed il prezzo è alto e per ognuna diverso.
In scena un cast di quattro straordinarie attrici e l’esecuzione musicale dal vivo del Quartetto Senzaspine.

Donne asserragliate, ossessive, rigide, violente, assillate dal ‘fuori’ ma recluse. Nel mondo sembrano apparizioni ma leggono il presente con l’acutezza di rapaci in attesa. Al tempo di nuovi femminismi, indago una comunanza di donne oggi – madre e tre figlie – osservo la torsione del desiderio finire in dolore, la solitudine in isolamento, l’amore in fardello.

Fabrice Melquiot


Fabrice Melquiot (1972) drammaturgo della scena contemporanea francese. Dopo una formazione d’attore, lavora nella Compagnie des Millefontaines, diretta da Emmanuel Demarcy-Mota. Allo stesso tempo scrive. Nel 1998 sono pubblicati i suoi primi testi per bambini sull’Ecole des loisirs e diffusi su France Culture. Le jardin de Beamon, ha vinto nel 1998 il Premio Paul Gilson. Autore di una ventina di testi pubblicati da L’Ecole des Loisirs e dalle Editions de l’Arche, fra i quali: Les petits mélancoliques, Perlino Comment, Percolateur Blues. Perlino Comment (2001) inaugura la raccolta del Théâtre Jeunesse de l’Arche editore, segue Bouli Miro (2002), sotto la regia di Patrice Douchet, selezionato dalla Comédie Française nel dicembre 2003. Nel 2002, Emmanuel emarcy-Mota mette in scena due suoi testi: L’inattendu e Le diable en partage. Per quest’ultimo Fabrice Melquiot vede assegnarsi il premio SACD per la miglior pièce radiofonica, il premio Jean-Jacques Gauthier del Figaro e due premi del Syndicat National de la Critique come migliore opera teatrale in lingua francese e rivelazione dell’anno. Nel 2008 ha ricevuto il Prix Théâtre de l’Académie Française per l’insieme della sua opera. I suoi testi sono tradotti in diverse lingue (tedesco, spagnolo, italiano e russo) e rappresentati a livello internazionale. Dal 2012 è direttore del teatro Am Stram Gram a Ginevra.
www.fabricemelquiot.fr
Anna Amadori si laurea con Claudio Meldolesi, si forma alla Scuola di Teatro di Bologna e con D. De Fazio, P. Gaulier, C. Smith. Lavora con Teatro Valdoca, Lenz Rifrazioni, Marco Baliani, Claudio Morganti, Letizia Quintavalla, Andrea Adriatico. Fonda e dirige, con Fulvio Ianneo, Teatro Reon. Nel 2008 inizia un proprio lavoro di scrittura e regia (Wonderwoman si è trasferita da Bassure di Herta Muller, L’inatteso di Fabrice Melquiot). Gli spettacoli più recenti portano la firma di Andrea Adriatico: Jackie e le altre (2014) Un pezzo per Sport, ambedue da E.Jelineck, Is,is Oil (2015) da Petrolio di P.P.Pasolini. Nel 2015/2016 collabora con Deflorian/Tagliarini. Nel 2017 è in Delitto e castigo, regia di Kostantin Bogomolov, realizza Rosa Conchiglia, dedicato a Anais Nin, di Magdalena Barile. Nel 2018, riprende Delitto e Castigo per la tournèe italiana, cura con Maurizio Cardillo la drammaturgia e la regia di Biancaneve Notturna, progetto di Elena Di Gioia dedicato a Roberto Roversi.
Consuelo Battiston si forma nei corsi di formazione superiore dell’attore Zampanò (Santarcangelo dei teatri/ERT) ed Epidemie (Ravenna Teatro/ERT). Partecipa a laboratori con Claudia Contin, Ferruccio Merisi e Alfonso Santagata. Le prime esperienze lavorative avvengono con Molinorosenkranz, Davide Iodice e Roysten Abel, Capotrave e Teatro delle Albe. Nel 2005 fonda Menoventi, di cui è attrice-autrice (In Festa, InvisibilMente, Semiramis, Postilla, Perdere la faccia, L’uomo della sabbia, Credi ai tuoi occhi, ASCOLTATE! Cartoline a Roma, ASCOLTATE! Romagna Relax e Docile) Progetta e conduce per la compagnia i laboratori del percorso di formazione Meme per adulti e ragazzi. Dal 2014 collabora nella produzione italo-francese Survivre di Pardès rimonim/Menoventi. Nel 2016 è attice in We Need Money di Fanny & Alexander e nel 2018 in Macbetto o la chimica della materia di Roberto Magnani. Ha collaborato nel percorso fotografico di Enrico Fedrigoli, I am not what I am.
Marina Occhionero nasce ad Asti, si diploma all’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma e si perfeziona al Conservatoire d’Art Dramatique di Parigi. Lavora in teatro in Riccardo III e La Cerimonia, diretta da Oscar de Summa, nella ripresa di In Cerca d’autore di Luca Ronconi e in Tempi Nuovi di Cristina Comencini . La prima esperienza con la telecamera è Fuori sede, cortometraggio diretto da Sergio Rubini; subito dopo esordisce come protagonista nel film L’età imperfetta di Ulisse Lendaro, è nel cast dei film: La ragazza nella nebbia di Donato Carrisi, al fianco di Toni Servillo; In Viaggio con Adele, opera prima di Alessandro Capitani; Il primo Re di Matteo Rovere; Genitori Quasi Perfetti di Laura Chiossone, entrambi in uscita nel 2019. Nella stagione teatrale 2018/19 è in tournée con: Lettere a Nour, regia di Giorgio Sangati con Franco Branciaroli; Per il tuo bene regia di Pier Lorenzo Pisano.
Giuliana Bianca Vigogna si diploma all’Accademia d’arte Drammatica Silvio d’Amico di Roma nel 2014. Dopo il diploma frequenta il corso di perfezionamento per attori al Centro Teatrale Santacristina e in quello stesso anno viene scelta da Antonio Latella per il corso di alta formazione promosso da ERT che culmina con lo spettacolo Santa Estasi, vincitore di 2 premi UBU nel 2016. Nel 2017 fa parte del cast de Il Libro di Giobbe per la regia di Pietro Babina e Borderline, regia di Rosario Mastrota. Nel 2018 interpreta Daphne in Aminta di Torquato Tasso per la regia di Antonio Latella e nel 2019 viene diretta da Leonardo Lidi nello spettacolo Il dito.

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